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Oltre 400 studenti di terza, quarta e quinta superiore dell’Istituto di istruzione superiore Giovanni Falcone hanno partecipato, nelle giornate del 16 – 18 e 23 settembre, al laboratorio didattico proposto da
Iscos Lombardia,  partner del progetto “Volti” di cui Anteas, l’associazione di Volontariato della terza età, è capofila.
 
Le mattinate sono trascorse all'insegna del volontariato, coinvolgendo i ragazzi in un quiz,
il LO SAPEVI CHE…?,  dedicato ai temi del servizio volontario universale, del servizio volontario europeo, delle migrazioni e delle principali normative che, nel nostro Paese, regolano le possibilità di cimentarsi come volontario in uno dei tanti enti ed associazioni del territorio.
L'obiettivo del progetto Volti è infatti di promuovere un nuovo modello di volontariato che veda come protagonisti attivi i giovani, gli over 65 e i cittadini stranieri. Per questo, Anteas Lombardia, attraverso le proprie sedi territoriali e i suoi partner come Iscos e Anolf, in questi mesi sta promuovendo nei territori di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova iniziative, momenti di incontro, convegni e laboratori di partecipazione attiva da parte di cittadini e studenti.
 
I ragazzi, sia nell’istituto di Asola(MN) che di Gazoldo degli Ippoliti(MN), dopo essersi messi alla prova con i quesiti proposti hanno dato vita alla loro creatività ideando uno spot audio con l’obiettivo di promuovere il volontariato e di valorizzare la scelta di dedicare il proprio tempo libero a favore di altre persone. 
 
Gli studenti parteciperanno anche ad uno spettacolo di improvvisazione teatrale dal titolo
VOLONTARI-AMO, IMPROVVISANDO SI IMPARA! che li vedrà coinvolti in prima persona nella loro scuola  e che verrà realizzato con la collaborazione di La Lory costumi teatrali e degli attori del Teatro del Vigentino di Milano. 
 
Il progetto Volti si avvia alla conclusione ma speriamo che l'analisi combinata del fenomeno migratorio e l'innalzamento del età media della popolazione italiana possano essere validi spunti di partenza sui quali lavorare per progettare interventi efficaci nelle nostre comunità favorendo il protagonismo giovanile anche nei ricambi di leadership delle organizzazioni storiche coinvolte nella rete.