Nel 2013 la Cina è diventato il primo mercato globale grazie ad una crescita del 7,6% degli scambi commerciali rispetto al 2012, superando così gli Stati Uniti, che rimangono ancora, però, la prima economia del mondo.

Dopo essere diventato nel 2009 il primo Paese esportatore del mondo, la Cina è diventata nel 2013 il primo mercato globale. Il dato delle esportazioni è cresciuto del 7,9% (mancando quindi di pochissimo l'obiettivo dell'8% che aveva previsto il governo cinese all'inizio dell'anno), mentre le importazioni sono cresciute del 7,3%, con la bilancia commerciale che registra un surplus del 12,8%. Questa supremazia cinese riguarda però solo il commercio di beni, in quanto gli Stati Uniti mantengono ancora saldamente la leadership per quanto riguarda il commercio di servizi -in questo campo nel 2012 il dato degli Stati Uniti era ancora più del doppio del dato cinese.

Secondo alcuni analisti in futuro si potrebbe assistere ad un ulteriore aumento del mercato interno cinese come conseguenza delle riforme promosse dalla nuova leadership cinese. Il presidente Xi Jinping e i nuovi leader cinesi sembrano infatti disposti ad accettare una crescita economica inferiore a quella degli ultimi anni, se questo porterà ad un'economia più sostenibile e guidata dai consumi. La crescita più lenta è una cosa peraltro abbastanza prevedibile, visto quanto successo già in passato in seguito alle riforme economiche fondamentali dell'economia cinese (come nel 1978 e nel 1993).